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	<title>Commenti per Corso di Vendita</title>
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	<description>PR3 International - vendiamo e facciamo vendere perché siamo accessibili, credibili e affidabili.</description>
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		<title>Commenti su Rinunciare all’autorità di Gianna Mangeli</title>
		<link>http://www.corsodivendita.com/corsodivendita.com-corso-di-vendita-pr3-international-sales-training-marketing-management-oliviero-castellani-vendere-corsi-di-vendita/archives/1650#comment-675</link>
		<dc:creator>Gianna Mangeli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 13:41:56 +0000</pubDate>
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		<description>Perfetto, ha già risposto Annamaria ocme avrei voluto io, il buon leader è un facilitatore ed è soprattutto carismatico per il suo modo di fare, attento, rigoroso ma anche vicino..nè autoritario nè permissivo ma autorevole, ossia coerente e credibile! Quello che si dice insomma del buon genitore, oltre che del buon insegnante, educatore ecc ecc..chiunque coordini e gestisca gruppi di &quot;persone&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perfetto, ha già risposto Annamaria ocme avrei voluto io, il buon leader è un facilitatore ed è soprattutto carismatico per il suo modo di fare, attento, rigoroso ma anche vicino..nè autoritario nè permissivo ma autorevole, ossia coerente e credibile! Quello che si dice insomma del buon genitore, oltre che del buon insegnante, educatore ecc ecc..chiunque coordini e gestisca gruppi di &#8220;persone&#8221;.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Negoziare obiettivamente e con successo secondo la teoria di Harvard di vittorio siviero</title>
		<link>http://www.corsodivendita.com/corsodivendita.com-corso-di-vendita-pr3-international-sales-training-marketing-management-oliviero-castellani-vendere-corsi-di-vendita/archives/1582#comment-672</link>
		<dc:creator>vittorio siviero</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 10:28:58 +0000</pubDate>
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		<description>Sempre molto interessante.complimenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre molto interessante.complimenti.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Rinunciare all’autorità di Bernardo Bonetti</title>
		<link>http://www.corsodivendita.com/corsodivendita.com-corso-di-vendita-pr3-international-sales-training-marketing-management-oliviero-castellani-vendere-corsi-di-vendita/archives/1650#comment-671</link>
		<dc:creator>Bernardo Bonetti</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 16:57:19 +0000</pubDate>
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		<description>Veramente interessante, personalmente ho sperimentato capi collaborativi e disposti ad ascoltare e capi autoritari, da ormai 25 anni guido e coordino le reti di vendita con stile collaborativo e di coinvolgimento che trovo alla fine più proficuo anche se in qualche caso ha delle controindicazioni.
Ad esempio mi sono capitati colleghi &quot;poco svegli&quot; che hanno confuso il coinvolgimento nelle decisioni con una carenza di idee, e la squadra poi tendeva ad emarginarli con risultati diversi in qualche caso purtroppo vi è stata l&#039;espulsione dal gruppo ed in qualche caso fortunatamente c&#039;è stato un recupero ed una presa di coscienza dell&#039;importanza della squadra che, pur avendo un coach, è composta da protagonisti del gioco.
Bernardo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Veramente interessante, personalmente ho sperimentato capi collaborativi e disposti ad ascoltare e capi autoritari, da ormai 25 anni guido e coordino le reti di vendita con stile collaborativo e di coinvolgimento che trovo alla fine più proficuo anche se in qualche caso ha delle controindicazioni.<br />
Ad esempio mi sono capitati colleghi &#8220;poco svegli&#8221; che hanno confuso il coinvolgimento nelle decisioni con una carenza di idee, e la squadra poi tendeva ad emarginarli con risultati diversi in qualche caso purtroppo vi è stata l&#8217;espulsione dal gruppo ed in qualche caso fortunatamente c&#8217;è stato un recupero ed una presa di coscienza dell&#8217;importanza della squadra che, pur avendo un coach, è composta da protagonisti del gioco.<br />
Bernardo</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Quali complessità per il management del futuro? di Gaetano Piazza</title>
		<link>http://www.corsodivendita.com/corsodivendita.com-corso-di-vendita-pr3-international-sales-training-marketing-management-oliviero-castellani-vendere-corsi-di-vendita/archives/1620#comment-674</link>
		<dc:creator>Gaetano Piazza</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 16:02:54 +0000</pubDate>
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		<description>Dimenticavo il tema dell&#039;innovazione... Basta cercare il miglioramento, anche di ciò che sembra funzionare perfettamente... ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dimenticavo il tema dell&#8217;innovazione&#8230; Basta cercare il miglioramento, anche di ciò che sembra funzionare perfettamente&#8230; <img src='http://www.corsodivendita.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Commenti su Quali complessità per il management del futuro? di Gaetano Piazza</title>
		<link>http://www.corsodivendita.com/corsodivendita.com-corso-di-vendita-pr3-international-sales-training-marketing-management-oliviero-castellani-vendere-corsi-di-vendita/archives/1620#comment-673</link>
		<dc:creator>Gaetano Piazza</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 15:58:32 +0000</pubDate>
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		<description>Salve, IMHO molte aziende di successo sembra abbiano in serbo &quot;segreti&quot; che permettono di affrontare al meglio ogni situazione e che sembrano resistere molto meglio di altre alle varie crisi.
Nella realtà hanno soltanto una consapevolezza dei problemi e delle loro finalità, condivisa dal punto di vista organizzativo, riescono cioè ad ascoltarsi, senza cadere nel tranello della complessità che rischia troppo spesso di affidarsi a ultra specialisti che non riescono ad avere una visione delle situazioni d&#039;insieme (altri trovano consulenti eccezionali).
Esse fanno uso del buon senso, del principio della correttezza e di tutte quelle doti che in genere si riferiscono ad una persona corretta e di sani &quot;principi&quot;.
Il buon &quot;vecchio&quot; Jack Welch, era solito dire ai suoi &quot;super manager&quot; ad esempio, che la bontà di una strategia si vede se vale per il bottegaio che a fine giornata riesce comunque a misurare un vantaggio pratico... 
Alcune aziende si comportano come se da scorciatoie molto elaborate si possono trovare vantaggi competitivi durevoli, mentre alla fine fanno solo danni nel medio... E se sono fortunate, nel lungo termine.
Quindi, per dare la mia piccola risposta ad Oliviero, credo che la complessità per il management del futuro sarà riuscire a tornare alla semplicità, quella che come osserva Cristian, punta (ma sul serio) alla centralità delle persone, dentro e fuori dall&#039;azienda, con vantaggi degni dei più complicati consigli dei vari Guru di turno.
Grazie dell&#039;occasione, un saluto cordiale a tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, IMHO molte aziende di successo sembra abbiano in serbo &#8220;segreti&#8221; che permettono di affrontare al meglio ogni situazione e che sembrano resistere molto meglio di altre alle varie crisi.<br />
Nella realtà hanno soltanto una consapevolezza dei problemi e delle loro finalità, condivisa dal punto di vista organizzativo, riescono cioè ad ascoltarsi, senza cadere nel tranello della complessità che rischia troppo spesso di affidarsi a ultra specialisti che non riescono ad avere una visione delle situazioni d&#8217;insieme (altri trovano consulenti eccezionali).<br />
Esse fanno uso del buon senso, del principio della correttezza e di tutte quelle doti che in genere si riferiscono ad una persona corretta e di sani &#8220;principi&#8221;.<br />
Il buon &#8220;vecchio&#8221; Jack Welch, era solito dire ai suoi &#8220;super manager&#8221; ad esempio, che la bontà di una strategia si vede se vale per il bottegaio che a fine giornata riesce comunque a misurare un vantaggio pratico&#8230;<br />
Alcune aziende si comportano come se da scorciatoie molto elaborate si possono trovare vantaggi competitivi durevoli, mentre alla fine fanno solo danni nel medio&#8230; E se sono fortunate, nel lungo termine.<br />
Quindi, per dare la mia piccola risposta ad Oliviero, credo che la complessità per il management del futuro sarà riuscire a tornare alla semplicità, quella che come osserva Cristian, punta (ma sul serio) alla centralità delle persone, dentro e fuori dall&#8217;azienda, con vantaggi degni dei più complicati consigli dei vari Guru di turno.<br />
Grazie dell&#8217;occasione, un saluto cordiale a tutti.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Rinunciare all’autorità di Annamaria Caradonna</title>
		<link>http://www.corsodivendita.com/corsodivendita.com-corso-di-vendita-pr3-international-sales-training-marketing-management-oliviero-castellani-vendere-corsi-di-vendita/archives/1650#comment-669</link>
		<dc:creator>Annamaria Caradonna</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 09:01:28 +0000</pubDate>
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		<description>Comando-controllo-autorità, sono tutti concetti che evocano, per la mia esperienza, mancanza di empatia e ascolto profondo nella comunicazione tra le persone. 
Un&#039;evoluzione matura della consapevolezza di sè e del proprio ruolo dovrebbe condurre, credo, all&#039;autorevolezza.
Questa non può che venire da un&#039;intima coerenza tra i valori in cui ci si riconosce, i progetti in cui questi valori si mettono in campo e le azioni con cui si prova a realizzarli.
Ho letto a questo proposito un libro intenso e toccante che vi consiglio :&quot;Il piccolo principe mette la cravatta&quot; di Borja Vilaseca.
Ringrazio di cuore la persona speciale che me lo ha passato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Comando-controllo-autorità, sono tutti concetti che evocano, per la mia esperienza, mancanza di empatia e ascolto profondo nella comunicazione tra le persone.<br />
Un&#8217;evoluzione matura della consapevolezza di sè e del proprio ruolo dovrebbe condurre, credo, all&#8217;autorevolezza.<br />
Questa non può che venire da un&#8217;intima coerenza tra i valori in cui ci si riconosce, i progetti in cui questi valori si mettono in campo e le azioni con cui si prova a realizzarli.<br />
Ho letto a questo proposito un libro intenso e toccante che vi consiglio :&#8221;Il piccolo principe mette la cravatta&#8221; di Borja Vilaseca.<br />
Ringrazio di cuore la persona speciale che me lo ha passato.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Quali complessità per il management del futuro? di Luigi Capperoni</title>
		<link>http://www.corsodivendita.com/corsodivendita.com-corso-di-vendita-pr3-international-sales-training-marketing-management-oliviero-castellani-vendere-corsi-di-vendita/archives/1620#comment-670</link>
		<dc:creator>Luigi Capperoni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 19:59:10 +0000</pubDate>
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		<description>Perfetto Ugo ; l&#039;unica difficoltà consta nel fatto che non sempre si è nella posizione e/o nel ruolo per valorizzare la opinioni &quot;strane&quot;. Il &quot;bello&quot; di alcuni gruppi, come per altro da te evidenziato, e che si ha la possibilità di farsi conoscere esprimendo le proprie idee....e non è poco !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perfetto Ugo ; l&#8217;unica difficoltà consta nel fatto che non sempre si è nella posizione e/o nel ruolo per valorizzare la opinioni &#8220;strane&#8221;. Il &#8220;bello&#8221; di alcuni gruppi, come per altro da te evidenziato, e che si ha la possibilità di farsi conoscere esprimendo le proprie idee&#8230;.e non è poco !</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Quali complessità per il management del futuro? di Roberto Parenti</title>
		<link>http://www.corsodivendita.com/corsodivendita.com-corso-di-vendita-pr3-international-sales-training-marketing-management-oliviero-castellani-vendere-corsi-di-vendita/archives/1620#comment-668</link>
		<dc:creator>Roberto Parenti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 19:20:27 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Oliviero, la tua è una giusta domanda e viene fatta in un momento particolare della vita economica del paese. Io credo che la sfida più grande, tema del 2012 sia la &quot;Solitudine Imprenditoriale/Manageriale&quot;. Mi spiego meglio. Oggi mancano sempre più riferimenti su cosa e come fare per affrontare la crisi. Tutti gli elementi studiati e appresi sino ad oggi (salvo qualche eccezione), non corrispondono più alla situazione attuale.
Le banche che sono sempre state un ostacolo all&#039;imprenditoria Italiana, sono allo sbando completo, immobili e incapaci di eseguire il loro lavoro. Le Istituzioni, sono la causa principale del problema e dell&#039;arretratezza del paese. Il management e l&#039;imprenditore sono lasciati soli ad affrontare la situazione senza possibilità di confronto, supporto e direi impreparati a reagire in modo efficace.
La responsabilità è, anche, la corsa sfrenata alla distruzione delle risorse umane e una mancata visione delle professionalità messe in gioco.
Assistiamo continuamente a ricerche di personale a dir poco di fantascienza ( 3 lingue, 35 anni, manager ecc...) e gettiamo l&#039;esperienza e la capacità di analisi dei nostri senior.
Sono profondamente convinto che la &quot;Solitudine Manageriale&quot;, l&#039;essere solo giudicato ma non interpretato, siano la sfida del 2012.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Oliviero, la tua è una giusta domanda e viene fatta in un momento particolare della vita economica del paese. Io credo che la sfida più grande, tema del 2012 sia la &#8220;Solitudine Imprenditoriale/Manageriale&#8221;. Mi spiego meglio. Oggi mancano sempre più riferimenti su cosa e come fare per affrontare la crisi. Tutti gli elementi studiati e appresi sino ad oggi (salvo qualche eccezione), non corrispondono più alla situazione attuale.<br />
Le banche che sono sempre state un ostacolo all&#8217;imprenditoria Italiana, sono allo sbando completo, immobili e incapaci di eseguire il loro lavoro. Le Istituzioni, sono la causa principale del problema e dell&#8217;arretratezza del paese. Il management e l&#8217;imprenditore sono lasciati soli ad affrontare la situazione senza possibilità di confronto, supporto e direi impreparati a reagire in modo efficace.<br />
La responsabilità è, anche, la corsa sfrenata alla distruzione delle risorse umane e una mancata visione delle professionalità messe in gioco.<br />
Assistiamo continuamente a ricerche di personale a dir poco di fantascienza ( 3 lingue, 35 anni, manager ecc&#8230;) e gettiamo l&#8217;esperienza e la capacità di analisi dei nostri senior.<br />
Sono profondamente convinto che la &#8220;Solitudine Manageriale&#8221;, l&#8217;essere solo giudicato ma non interpretato, siano la sfida del 2012.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Quali complessità per il management del futuro? di Ugo Sgrosso</title>
		<link>http://www.corsodivendita.com/corsodivendita.com-corso-di-vendita-pr3-international-sales-training-marketing-management-oliviero-castellani-vendere-corsi-di-vendita/archives/1620#comment-667</link>
		<dc:creator>Ugo Sgrosso</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 17:59:38 +0000</pubDate>
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		<description>Credo convenga farci aiutare, nelle decisioni, da chi la pensa in modo diverso da noi.
A cosa servono gli &quot;yes man&quot;?
Però è difficile mettere insieme persone che la pensano in modo molto differente. Anche il dialogo che stiamo facendo, si arricchisce di persone - tutti volontari - che hanno molto in comune, in termini di opinioni. Allora: deleghiamo, decidiamo insieme a persone che la pensano in modo diverso da noi, ..al tempo giusto. Quindi, nelle imprese, possiamo valorizzare le opinioni &quot;strane&quot;. Inoltre possiamo consumare un po&#039; di tempo a capire perchè sono &quot;strane&quot;, per noi, proprio quelle idee.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo convenga farci aiutare, nelle decisioni, da chi la pensa in modo diverso da noi.<br />
A cosa servono gli &#8220;yes man&#8221;?<br />
Però è difficile mettere insieme persone che la pensano in modo molto differente. Anche il dialogo che stiamo facendo, si arricchisce di persone &#8211; tutti volontari &#8211; che hanno molto in comune, in termini di opinioni. Allora: deleghiamo, decidiamo insieme a persone che la pensano in modo diverso da noi, ..al tempo giusto. Quindi, nelle imprese, possiamo valorizzare le opinioni &#8220;strane&#8221;. Inoltre possiamo consumare un po&#8217; di tempo a capire perchè sono &#8220;strane&#8221;, per noi, proprio quelle idee.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Quali complessità per il management del futuro? di Luigi Capperoni</title>
		<link>http://www.corsodivendita.com/corsodivendita.com-corso-di-vendita-pr3-international-sales-training-marketing-management-oliviero-castellani-vendere-corsi-di-vendita/archives/1620#comment-666</link>
		<dc:creator>Luigi Capperoni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 13:30:56 +0000</pubDate>
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		<description>....appunto....speriamo che dal male le aziende sappiano trarre il bene.....qual momento migliore della crisi quello in cui riorganizzare uomini, prodotti e servizi al fine di riprendere quote di mercato ? A mio avviso è un investimento obbligatorio ......e mi permetto di evidenziare come le reti d&#039;impresa ( definendo più di un interlocutore ) possano ( è una grande potenzialità ) favorire quei meccanismi di cambiamento tanto necessari.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;.appunto&#8230;.speriamo che dal male le aziende sappiano trarre il bene&#8230;..qual momento migliore della crisi quello in cui riorganizzare uomini, prodotti e servizi al fine di riprendere quote di mercato ? A mio avviso è un investimento obbligatorio &#8230;&#8230;e mi permetto di evidenziare come le reti d&#8217;impresa ( definendo più di un interlocutore ) possano ( è una grande potenzialità ) favorire quei meccanismi di cambiamento tanto necessari&#8230;..</p>
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