NEEDS-www.pr3.it-www.corsodivendita.com-oliviero-castellaniPotremmo avere il lavoro migliore e più pagato del mondo, ma se sentiamo di preferire qualcosa di meno accattivante e remunerativo, non prospereremo, così come non può finire bene una storia d’amore con la persona sbagliata: non possiamo avere il vero successo se ci troviamo in situazioni contrastanti con le nostre esigenze intime.
Talvolta, identificare ciò che preferiamo, è un processo per tentativi ed errori.
Quando siamo inquieti e insoddisfatti, quando, seppur tutti gli altri ci dicono che abbiamo una vita invidiabile, ci sentiamo come in un vestito estremamente stretto, questo è il momento in cui occorre, come diceva Allen Ginsberg “seguire il proprio chiaro di luna interiore”.
In altre parole è il momento di dar retta al proprio “cuore”, più che alla propria “testa”, cercando quello che può renderci felici, certi che al tempo stesso ci darà prosperità.
Il nostro cuore è la nostra forza vitale e non solo perché pompa il sangue nel nostro corpo, il nostro cuore, “spiritualmente”, racchiude la nostra motivazione, ospita l’ispirazione e la passione.
Occorre capire come possiamo dare il meglio a noi stessi ed agli altri.
Rispondersi alle domande che seguono può aiutare a considerare i diversi fattori che influenzano la nostra vita ed il nostro senso di maggiore o minore appagamento.
1. Lavoro meglio da solo o in gruppo?
2. Mi piace sperimentare il nuovo o sono per la routine?
3. Apprezzo un orario flessibile o mi trovo meglio con uno schema fisso?
4. Le figure autorevoli (superiore, guida, genitore) mi riescono gradite oppure ne farei a meno?
5. Preferisco incarichi diversi o sempre dello stesso tipo?
6. Ascolto le opinioni altrui o seguo il mio istinto?
7. Rispettare gli orari mi riesce facile o mi causa problemi?
8. Sul lavoro rendo di più al mattino, al pomeriggio o a notte fonda?
9. La stimolazione visiva è importante per me?
10. Sono più a mio agio in un ambiente frenetico o in uno calmo?
11. Sento di avere più energia all’aperto o al chiuso?
12. Sono più attivo o contemplativo?
Alcune di queste domande (che non pretendono di essere esaustive) considerano le nostre abitudini, altre le nostre preferenze, altre ancora la nostra personalità, ma sono tutte importanti nella valutazione della strada giusta da scegliere; lavorare, e vivere, nelle condizioni per noi migliori e più congeniali, elimina i fattori negativi ed interrompe il nostro senso di instabilità.
Determinare cosa è meglio per noi è parte del sapere chi siamo.
Una volta che ci saremo riusciti, potremo creare la situazione ideale per soddisfarci e raggiungere i nostri obiettivi …. o, quantomeno, provarci.

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