Delegare, significa assegnare e affidare compiti di responsabilità agli altri, quindi non consiste solo nell’assegnare alle persone cose o compiti da fare (ad esempio Luca mi trovi il rapporto Y sulle vendite, oppure Monica chieda al rivenditore K i migliori sconti su grandi quantitativi).
Delegare significa che la risorsa deve accettare di occuparsi di lavori, progetti e mansioni significative (ad esempio Luca vorrei affidarle la responsabilità di creare un rapporto analitico settimanale sull’andamento delle vendite, piuttosto che Monica le affido le relazioni economiche con i rivenditori al fine di massimizzare la convenienza nei nostri acquisti).
Uno dei più grossi handicap che un manager (o chiunque possa avvalersi utilmente delle capacità altrui) riesce ad autoimporsi è la convinzione che, delegando, si perda il controllo sulle decisioni.
In realtà, dare agli altri un pezzetto (più o meno grande) della propria responsabilità significa estendere la propria influenza, generando in loro un maggior impegno.
Non si perde il controllo sulle cose, si perde soltanto l’onere di dover fare tutto da soli.
Affidare è una parola chiave nel processo di delega: significa che l’interesse è ai risultati, e che si è pertanto disposti a fornire alla risorsa tutto il supporto necessario per aiutarla a raggiungerli.
Lasciare che la risorsa svolga quanto affidatogli significa non intromettersi, ma neanche essere disinteressati o ignorare ciò che accade.
Occorre dare il giusto supporto, specificare chiaramente le attese, mantenere alto il grado di responsabilità: questo è ciò che significa delegare efficacemente.
Responsabilizzare significa compiere tre azioni:
• Dare la libertà necessaria (niente fiato sul collo) per portare a termine un lavoro
• Fornire un supporto che permetta di svolgere correttamente il lavoro (informazioni, formazione, risorse, ecc.)
• Ritenere la risorsa responsabile dei risultati attesi
Chi sa delegare alleggerisce le attività di routine, ha più tempo per programmare, migliora il proprio time management, aumenta la motivazione e la soddisfazione negli altri, sviluppa uno spirito di squadra, aumenta la produttività.
Chi delega deve ricordarsi di istruire correttamente la persona (quale attività, quali risultati), deve stabilire una comunicazione a doppio senso ed essere informato degli sviluppi, monitorare i progressi e, dove necessario, rivedere il processo.
Costruire un buon sistema di delega, consente di trasferire il know-how ed i processi produttivi tra i collaboratori in modo tale che le aziende continuino a crescere.
Chi ha costruito un’impresa sa bene che l’obiettivo dell’imprenditore dovrebbe essere quello di rendersi inutile: cioè delegare rapidamente tutto quello che svolge in prima persona, per dedicarsi alle nuove sfide ed ai problemi che contraddistinguono la strada della crescita.

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