DOMANDE-EFFICACI-www.pr3.it-www.corsodivendita.com-oliviero-castellaniI leader più efficaci non sono quelli che necessariamente dicono sempre la cosa giusta, ma piuttosto quelli che sanno fare le domande più appropriate.

Formulare domande efficaci è un’arte, la domanda giusta al momento giusto trasforma la confusione in chiarezza, il conflitto in consenso, la frustrazione in soddisfazione.

  1. Riconosciamo l’efficacia delle domande

Cerchiamo di non pensare solo in termini di ciò che dobbiamo dire, ma pensiamo in termini di ciò che dobbiamo chiedere. Concentrare il proprio pensiero sulle domande da fare è come concentrare la luce del sole attraverso una lente. Le domande aiutano a superare le divergenze, rafforzano le relazioni, deviano la rabbia e l’ostilità.

  1. Cerchiamo prima di capire piuttosto che di essere capiti.

Ascoltiamo. Indaghiamo. Cerchiamo chiarezza. Possiamo costruire un certo consenso, delle efficaci squadre di lavoro e senso di unità solo se riusciamo a determinare i bisogni ed i valori delle persone con cui lavoriamo. Fare domande è un modo per acquisire queste informazioni.

  1. Siamo consapevoli dei segnali non verbali quando facciamo delle domande.

Il tono della voce, l’espressione facciale e l’atteggiamento che assumiamo quando parliamo, possono comunicare la nostra disponibilità, o meno, per quanto neutre possano essere le parole che stiamo usando. Quando facciamo delle domande, è corretta un’espressione di aspettativa sul nostro volto, non lo sono uno sguardo o un atteggiamento che siano intimidatori.

  1. Se qualcuno tende a divagare, facciamo domande per tornare alla “questione”.

Che cosa posso fare per esserti d’aiuto? Che cosa stiamo cercando di realizzare? Che cosa ci proponiamo di trarre da questo incontro? Domande come queste possono riportare la discussione ai punti essenziali, oppure condurla alle naturali conclusioni.

  1. Se ci troviamo a corto di parole, facciamo una domanda.

Come vedi il mio contributo in questa situazione? Potresti per favore aiutarmi a capire meglio quello che hai detto? Questo tipo di domande sono utili per gestire le nostre emozioni, capire meglio quello che l’altro sta dicendo, comportarci di conseguenza,

  1. Se ci sentiamo attaccati, facciamo una domanda.

Perché pensi che la mia idea non possa funzionare? Che cosa ho detto per farti sentire in quel modo? Che cosa potrebbe convincerti del contrario? Queste domande potrebbero aiutarci ad uscire da situazioni imbarazzanti.

  1. Se un rapporto interpersonale è in pericolo, facciamo domande.

Che cosa possiamo fare per risolvere questo problema? Come pensi che potremmo fare, in futuro, per lavorare meglio insieme? Che cosa pensi che potremmo fare per migliorare la situazione di entrambi? A che cosa ci porta tutto questo? Queste domande possono essere d’aiuto per superare le divergenze.

  1. Se vogliamo stabilire rapporti con i nostri collaboratori facciamo domande.

Che cosa consigli di fare per questo problema? Che te ne pare? Qual è il tuo punto di vista? Ti sembra che abbia trascurato qualcosa? Cosa suggerisci per rafforzare la nostra squadra di lavoro? Quando chiediamo agli altri la loro opinione, gli dimostriamo quanto valgono per noi.

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