PENSARE-OBIETTIVI-www.pr3.it-www.corsodivendita.com-oliviero-castellaniSe il primo modo di pensare praticato dagli ottimisti è l’orientamento al futuro, l’orientamento all’obiettivo è la seconda qualità, o modo di pensare, praticato da tutte le persone di successo.

Nell’orientamento al futuro si sviluppa un’immagine chiara, ed ideale, di ciò che si intende realizzare, nel breve piuttosto che nel medio periodo, con l’orientamento all’obiettivo si tende a cristallizzarne l’immagine in traguardi specifici, misurabili e dettagliati, necessari per raggiungere il risultato della propria visione del futuro.

Gli obiettivi si possono predisporre e pianificare con le più svariate tecniche e metodologie, alcune più efficienti delle altre, ma quello che contraddistingue le persone di successo (e per successo si intende raggiungere il risultato voluto qualunque esso sia, dal più semplice al più complesso) è che programmano e pianificano qualunque piano operativo.

La difficoltà sta nel prefiggersi e perseguire obiettivi senza darsi dei piani o delle regole, e questa mancanza, più del destino avverso, piuttosto che delle circostanze sfavorevoli, è la principale fonte di insuccesso e frustrazione nelle persone.

Un recente studio pubblicato da USA Today ha evidenziato che di un nutrito campione di persone che l’anno precedente si erano fatte buoni propositi per quello nuovo, solo il 4% di quelle che non li avevano messi per iscritto erano riuscite a realizzarli, ma che il 46% di quelli che si li erano annotati li avevano posti in essere (le solite statistiche americane si potrebbe obiettare …)

Come dicevamo qualsiasi progetto è meglio di nessun progetto; ecco una formula in sette fasi per fissarsi degli obiettivi, di una semplicità quasi disarmante, ma con una complessità di applicazione direttamente proporzionale alla “maggior parte dei comuni pensare e agire”.

1.      Decidiamo esattamente cosa vogliamo in un determinato ambito e mettiamolo chiaramente per iscritto nel dettaglio, Rendiamolo quantificabile e specifico.

2.      Stabiliamo un termine per il raggiungimento dell’obiettivo. Se si tratta di un obiettivo di una certa entità suddividiamolo in parti più piccole e stabiliamo traguardi intermedi.

3.      Facciamo una lista di tutto quello che dobbiamo fare per raggiungere l’obiettivo, man mano che ci vengono in mente cose nuove, aggiungiamole alla lista fino a completarle.

4.      Organizziamo la lista delle fasi operative di un piano sulla base di due elementi: priorità e sequenzialità. Se l’organizziamo per priorità occorre stabilire quali sono le cose più importanti che possiamo fare tra quelle della lista per raggiungere l’obiettivo. Se non stabiliamo delle priorità chiare (regola 80/20) eccelleremo in cose di poco conto e passeremo molto tempo su cose mediocri e ininfluenti al raggiungimento della nostra meta. Organizzando la lista per sequenzialità, stabiliremo cosa deve essere fatto prima di qualcos’altro; ci sono sempre attività che dipendono dal precedente completamento di altre. Quali sono e qual è la sequenza logica?

5.      Identifichiamo gli ostacoli o i limiti che potrebbero impedirci il raggiungimento degli obiettivi, siano essi esterni, ovvero presenti in noi: identificare e rimuovere l’ostacolo (legato a risorse finanziarie o di altra natura, un’abilità supplementare o un’attitudine da sviluppare, necessità di informazioni o sostegno di una o più persone, ecc.)

6.      Mettiamoci in gioco con fiducia e facciamo la prima mossa che ci viene in mente, ma facciamo immediatamente qualcosa affinché il processo di realizzazione del nostro obiettivo si metta in moto.

7.      Facciamo ogni giorno qualcosa che ci porti in direzione del nostro obiettivo più importante. Prendiamo l’abitudine di fare qualcosa, qualsiasi cosa che faccia crescere dentro di noi la forza dello slancio. Ne conseguirà che ci muoveremo naturalmente e più velocemente verso la nostra meta, che comincerà ad avvicinarsi anziché allontanarsi. Fare qualcosa ogni giorno in relazione a uno dei nostri maggiori obiettivi trasforma la nostra vita.

Il nostro successo si deve in definitiva a questa singola formula: fare chiarezza su cosa vogliamo, decidere come raggiungerlo, cominciare a muoverci.

Quest’abitudine vale molto di più di qualunque idea possiamo venire a conoscenza.

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