AMBIENTE-MANAGER-www.pr3.it-www.corsodivendita.com-oliviero-castellaniIn qualsiasi azienda, anche di piccole dimensioni, possiamo ritrovare 3 aree che necessitano, ognuna, di una gestione specifica: produttiva, finanziaria e marketing.

Le funzioni di management, pur adattate ad ogni singola area, sono sempre le stesse.

Dal definire obiettivi raggiungibili, allo scegliere un piano di intervento.

Dall’organizzare e coordinare l’utilizzo delle risorse disponibili, al dare origine a unità operative adatte, attribuendo, a chi le gestisce, l’autorità necessaria e la responsabilità per il raggiungimento di obiettivi specifici.

Gestire nel tempo la struttura, fornendosi di un adeguato sistema di flusso informativo permetterà infine di raggiungere e migliorare gli obiettivi nei termini di qualità e quantità previsti.

Tutte le funzioni sono necessarie, e nessuna può essere considerata meno rilevante delle altre.

Chi lavora come manager sa di essere pagato per risolvere dei problemi, e di dover quindi dimostrare, di momento in momento, le proprie capacità.

Questi lavora normalmente sotto pressione e chi si dimentica di questo, e tende magari a riposare sugli allori, si mette in una posizione di rischio.

Chi vuole eccellere nell’avventura manageriale deve sempre essere più avanti di un gradino dei problemi di ogni tipo che possono rincorrerlo.

L’ambiente in cui vive risponde si a leggi interne, ma reagisce anche in funzione di quanto succede all’esterno.

Tutte le organizzazioni sono esposte ai cambiamenti economici, ambientali, politici e di mercato che ne possono condizionare l’esistenza, e vivono perciò in stretta relazione con l’ambiente nel quale sono immerse.

Innanzitutto si confrontano con il proprio ambiente interno, ovvero se stesse e le proprie risorse.

Vi è poi l’ambiente in cui l’organizzazione aziendale opera e in cui si muovono coloro che ne hanno una diretta relazione e interazione, e cioè i clienti, i fornitori, le aziende concorrenti, gli enti finanziari, i sindacati, le associazioni di consumatori, la stampa e i media, i pubblicitari, ecc.

Il terzo è l’ambiente esterno non direttamente coinvolto nella vita dell’azienda, ma nel quale si verificano eventi che possono influire sull’operatività aziendale, quali le innovazioni tecnologiche, i cambiamenti politici e/o sociali, nuove leggi, i mutamenti culturali e/o economici, i grandi movimenti finanziari, ecc.

Il manager deve conoscere ed armonizzare questi tre ambienti, proprio come deve eseguire al meglio i propri compiti nelle specifiche aree di competenza.

Conoscerli significa viverli, ovvero osservare quanto avviene fuori dalla propria azienda, oltre le proprie possibilità di controllo, al fine di essere sempre pronti a modificare in modo adatto e tempestivo la gestione della propria organizzazione

Come dicevamo, in qualsiasi azienda, anche di piccole dimensioni, il management è chiamato a risolvere quotidianamente problemi.

La differenza tra il galleggiare e il fare un passo avanti sta nella volontà, e nella capacità, di leggere correttamente, e magari con qualche dote intuitiva che ne permetta l’anticipo, l’ambiente in cui ci si muove, per cambiare quando è il momento di cambiare.

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