CONTATTI-SOCIALI-www.pr3.it-www.corsodivendita.com-oliviero-castellaniHo animato recentemente alcuni work shop per una rete di vendita su tematiche legate al marketing e alle vendite, w.s. nel quale i partecipanti si sono particolarmente concentrati sull’importanza di creare e mantenere contatti e relazioni, che vadano oltre la mera trattativa o legami dettati dal business stretto, confrontandosi sulle modalità per creare i migliori contatti sociali.

Alla fine tutti hanno convenuto che vale sempre la semplice regola: andare dove vanno o potrebbero andare i nostri clienti effettivi e potenziali.

Al seguito di questo “brainstorming collettivo” sono state individuate diverse occasioni, alcune scontate, alcune di per sé impegnative.

Ecco le 10 più gettonate: non tutte faranno al caso nostro, dipende dal territorio su cui ci muoviamo (locale – nazionale – internazionale ) ma possono essere spunto per “creative clonazioni”.

1.      La nostra associazione di categoria: per saperne di più sul nostro prodotto, sui nostri concorrenti e sui nostri clienti

2.      Le associazioni di categoria dei nostri migliori clienti: per saperne di più su di loro e presentarci a potenziali clienti, magari offrendosi per testimonianze o interventi a seminari;

3.      Un’associazione cittadina: per costruire rapporti ed aiutare allo stesso tempo la comunità.

4. Incontri della Camera di Commercio: per rinnovare e fare nuove conoscenze;

5.      Corsi di formazione e aggiornamento: dal parlare in pubblico ai corsi di lingue, dal negoziare al management. Oltre ad imparare, si faranno anche “amicizie” durature;

6.      In aereo e treno: non ci si deve presentare ad ogni passeggero, ma almeno al proprio vicino di posto si; non sapremo mai chi possiamo avere vicino finché non glielo chiediamo.

7.      Eventi organizzati da riviste finanziarie o di settore: siano esse premiazioni, seminari o convegni. Molti dei partecipanti hanno potere decisionale nelle proprie aziende;

8.      Socializzazione a tavola: invitiamo a cena un potenziale cliente e invitiamo un potenziale cliente anche per lui – aiutiamoli a migliorare il loro business, miglioreremo il nostro;

9.      Fare volontariato o far parte di associazioni benefiche: ogni associazione ha della gente che aiuta dietro le quinte;

10.  Fiere: sono luoghi per farsi conoscere ottenere occasioni di vendita ed avanzare nel proprio progetto professionale;

Al questo elenco mancano altre proposte quali la presenza o frequentazione di: club (golf, enogastronomico, ecc.), eventi culturali,  palestre, eventi sportivi, genitori degli amici del figlio, aperitivi, karaoke, riunioni di condominio, ecc.; volendo ce n’è per tutti i gusti!

Una volta deciso di volersi creare relazioni, occorre fare un piano d’azione personale nel quale:

a)      Elencare tutte le occasioni possibili che potremmo mettere in pista;

b)      Immaginare chi potremmo incontrare;

c)      Strutturare una presentazione d’impatto;

d)      Pensare a come far percepire la nostra leadership a chi vorremmo “impressionare”.

Scegliamo (anche modificandoli a nostro pro) 1 o 2 suggerimenti, attiviamoci e vediamo quanti contatti e relazioni riusciremo a costruire nei prossimi 30 giorni.

Si dice che per sfruttare al massimo un evento sociale si debba passare almeno il 75% del tempo con persone che non si conoscono in modo rilassato; la socializzazione è e deve essere la parte piacevole degli affari.

Infine la cosa più importante: dobbiamo avere la percezione delle persone che abbiamo intorno, ovunque si trovino, prestando la giusta attenzione alla persona con cui stiamo parlando, ovvero essere educati ed empatici con la stessa.

Chi sa prestare la giusta attenzione è normalmente ripagato con la stessa moneta.

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