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Negli affari, come in altri aspetti della vita, ci sono quelli che guidano e coloro che seguono (leader e follower).
Questi due gruppi non si escludono a vicenda. Ci sono persone che ritengono che leader si nasca e non si diventi, ma le qualità fondamentali del leader possono essere apprese, pur con diversi risultati, da chiunque.
Innanzitutto è un intelligente pensatore, capace di un’analisi orientata al problem solving e di negoziare le proprie idee con il diretto superiore, evita situazioni che possono indurre a pensare a una sfida, offre costantemente valore alla propria azienda.
Proattivo, tiene sotto controllo la situazione al fine di cogliere le opportunità che si presentano, pronto a raccogliere le sfide, si propone ai capi e ai supervisori, rendendosi disponibile a farsi carico di compiti e necessità aziendali.
Si offre volontariamente, dimostrandosi pronto a andare oltre il lavoro assegnato e disposto a imparare a fare cose nuove.
È lungimirante, cerca di aiutare l’azienda a uscire dal “blocco” dello stesso vecchio modo di fare le cose, mantenendosi
al passo con i cambiamenti che potrebbero aiutare la propria impresa (se una società ha bisogno di idee e nuovi mercati per vendere i suoi prodotti, questa può essere una grande opportunità).
È disposto a attingere alle conoscenze e all’esperienza di chi lo circonda; nessuno sa tutto, la capacità di mettere da parte il proprio ego gli permette di imparare da chi gli sta intorno, anche da coloro che sta gestendo.
Così come deve essere disposto a chiedere per imparare, deve anche avere la capacità di delegare il lavoro ad altri, dal momento che non può fare tutto da solo.
Il leader è più di un semplice decisore, dovrebbe essere anche un motivatore; questo richiede una buona comprensione di ciò che “muove gli altri” (ricompensa finanziaria, possibilità di avanzamento o riconoscimento di un lavoro ben fatto).
Valuta le persone senza pregiudizi, interagisce con il singolo e con il gruppo per costruire un lavoro di squadra che possa produrre il risultato desiderato.
Imparare a essere un leader non è un processo semplice, ma è fattibile, anche le persone più timide possono riuscire ad esserlo, basta solo che si impegnino ad acquisire le capacità di leadership necessarie.

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