LEAN-LEADERSHIP-www.pr3_.it-www.corsodivendita.com-oliviero-castellani-300x176Se la persistenza con cui si desidera raggiungere un obiettivo nella nostra vita è uno degli ingredienti di base per riuscire, la stessa non può essere disgiunta da una forte motivazione personale.
La motivazione riguarda tutti (imprenditori, dirigenti, venditori, genitori) e qualunque cosa si faccia è il carburante che mette in moto quelle azioni utili a proiettarci verso i nostri obiettivi, aiutandoci a superare gli ostacoli o a sopperire alle principali barriere che possono ostacolare la nostra  leadership personale: senso di inadeguatezza, mancanza di focalizzazione,  frustrazione …
La motivazione è un bene inalienabile e indisponibile, nessuno può motivare nessun altro se questi non ha l’intenzione di accendere il motore della propria motivazione; ecco perché, quando vi è la necessità di condividere un obiettivo con altre persone, quello che un leader può fare è unicamente “cercare di influenzarle”.
C’è chi utilizza le tecniche del “fiato sul collo” o della “presa per sfinimento”  per intervenire su collaboratori o figli poco reattivi, o per convincere qualcuno a dargli retta, ma tutto ciò, oltre a essere faticoso e dispendioso, porta spesso a inevitabili insuccessi.
Solo chi è in grado di sviluppare una leadership personale, che vada oltre puri comportamenti direttivi, potrà influenzare gli altri al fine di ottenere risultati eccellenti, grazie a un coaching e a un mentoring quotidiani, capaci di far crescere la cultura del problem solving e del team work.
Coloro che ragionano e agiscono in questo modo sanno che non è una questione di macchine, di organizzazione o di risorse finanziarie, ma di persone, cioè sanno che è un problema di leadership, una leadership capace di prevenire i problemi, anziché inseguirli, interessata a rinforzare sistemi e processi in una visione di lungo termine, anziché gestire unicamente gli stati di crisi.
Parlare di lean thinking e di lean leadership, significa parlare di un radicale cambio di cultura sia a livello individuale, che interpersonale, bilanciando l’eccellenza tecnica e quella sociale,  costruendo un sistema di leadership in grado di sostenere e guidare i comportamenti delle persone, consentendo ai processi di funzionare, grazie a un management proteso a supportare l’organizzazione  a rimuove le barriere al proprio interno e verso l’esterno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Set your Twitter account name in your settings to use the TwitterBar Section.