Cambiare le cose

CAMBIARE-CHANGE-www.pr3.it-www.corsodivendita.com-oliviero-castellaniLe cose possono andare bene o possono andare male.
A volte si finisce con il ritrovarsi come in una specie di solco, in cui, figli di un mondo pigro, ci troviamo comunque a nostro agio.
Se le cose stanno andando bene perché “muoversi” correndo il rischio di rovinarle?Quando le cose vanno male,  è spesso difficile vedere la strada che ci potrebbe aiutare a cambiarle, quindi scegliamo di lasciare che tutto segua il suo corso, sperando che possano cambiare da sole.

La stagnazione, buona o cattiva che sia, non è mai una cosa favorevole, perché se permettiamo che le cose accadano da sole, senza cercare di intervenire, alla fine ci toccherà fare quello che non si desidera.
Questo non vuol dire cambiare per il solo gusto di cambiare; se le cose vanno bene, non è assolutamente il caso di intervenire per cambiarle drasticamente, tuttavia è bene a pensare, anche in queste situazioni, a modi nuovi per poter mantenere e consolidare la situazione desiderata.
Ci sono quelle che vengono definite “giornate grigie“, quelle in cui si cade nel malessere di non volere fare nulla, se non superare la giornata e tornare a casa; naturalmente, quando si sarà tornati a casa, anche la seconda parte della giornata sarà molto probabilmente grigia.
Quanti di noi, a fronte del desiderio di migliorare la propria situazione, hanno provato a fare le cose in modo diverso, o a prendere semplicemente in mano una giornata no e decidere di fare qualcosa per non volerla subire?

4 pensieri per battere la paura che . . . .

PAURA-FEAR-www.pr3.it-www.corsodivendita.com-oliviero-castellaniLa paura può minare anche una vita brillante, più di quanto si possa immaginare.
Ognuno di noi, in virtù della propria natura umana, ha il potenziale per realizzare grandi cose, ma è il tarlo della paura, che alberga in qualche angolo della testa, che ci impedisce di pensare in grande, o quantomena pensare in modo possibilista rispetto a sfide che, all’apparenza, potrebbero sembrare non affrontabili.
La vita è impegnativa, esaltante e piena di insegnamenti.

1. Non si cresce nella normalità
Se si rimane all’interno della propria zona di comfort, non si cresce.
Per crescere occorre riconoscere i propri limiti e affrontare le proprie paure.

2. Se non proviamo, non possiamo sapere se . . .
E’ facile rifiutare, trovare mille scuse, per non affrontare i nostri limiti e le nostre paure.
Ma è importante trovare quelle motivazioni che ci aiutino a riconoscere le opportunità che ci possono aiutare a fare esperienza e crescere.

3. Oltre le nostre paure, troveremo la nostra fiducia
Superando la nostra zona di comfort, facendo quello che abbiamo paura di fare, accresceremo la fiducia in noi stessi.

4. La vita è breve
Una vita ricca è quella fatta di “ricche avventure” e non quella del “facciamo quel che si può”.

Un’esperienza coerente per il cliente

COERENZA-www.pr3.it-www.corsodivendita.com-oliviero-castellaniRecentemente un alto dirigente di una grande società ha confidato quali risorse di vendita stavano cercando.
Ha detto che l’azienda era alla ricerca di persone capaci di ascoltare e brave nel fare domande.
Spiegava che, più che sul prodotto-servizio, la società voleva orientarsi a offrire soluzioni ai problemi dei propri clienti, per cui era alla ricerca di buoni conversatori capaci di avere e gestire le informazioni, così da trasformare la vendita in un vero e proprio processo di problem solving.
Ha raccontato di casi in cui i propri venditori sono rimasti per circa un mese presso il cliente, per capirne l’operatività e i problemi, ascoltando e ponendo domande al fine di una reale comprensione delle relative criticità.
Capirne le priorità ha permesso all’azienda di ridefinire le proprie strategie adeguando la propria offerta e il proprio servizio organizzato in ragione del soddisfare tali esigenze.
Ha spiegato che tutto, dall’approccio, sino alla fattura e al pagamento, deve essere un’esperienza coerente per il cliente.
Alla domanda se quello che stava dicendo poteva essere descritto come la “capacità di vendere il rapporto” ha risposto “è molto di più“.

Maturità emotiva e leadership nel fallimento

MATURITA-EMOTIVA-EMOTIONAL-MATURITY-www.pr3.it-www.corsodivendita.com-oliviero-castellaniIl fallimento è una realtà della vita per tutti noi.
A nessuno è dato di ottenere sempre tutto quello che vuole.
I leader esperti non hanno meno fallimenti dei leader debuttanti.
I leader esperti, però, reagiscono meglio perché ci sono già passati, e sanno che il fallimento è un dato di fatto nella vita, e viene prodotto per il solo fatto di essere vivi.
Tutti abbiamo e avremo fallimenti, ma è da come scegliamo di rispondere o reagire ad essi, che si determina la la nostra efficacia nella leadership in quanto, nel bene e nel male, il fallimento ci cambia sempre un po’.
I leader esperti sono in grado di influenzare positivamente le persone e le situazioni, creando valore e crescita, perché sono in grado di rimanere positivi e influenzare gli altri nonostante i fallimenti.
I leader esperti hanno sviluppato la capacità di …
1. Essere consapevoli che possono sbagliare.
2. Visualizzare il fallimento come un fenomeno temporaneo, che non ostacolerà la loro visione a lungo termine.
3. Apprendere dal fallimento, chiedendosi perché è successo, non solo come è potuto succedere.
4. Ridere di se stessi. Prendono il loro lavoro seriamente, ma non se stessi.
5. Rischiare, fallire, imparare, regolare, rischiare di nuovo, fallire, imparare, regolare, rischiare di nuovo, fallire, ecc.