La regola delle 24 ore

SMILE-www.pr3.it-www.corsodivendita.com-oliviero-castellaniCi sono persone che, quando si trovano dinanzi a conflitti o difficoltà interpersonali, evitano la persona con cui hanno il problema, ma il tempo non sempre basta a porre rimedio.
Le persone tendono a concedersi sempre il beneficio del dubbio, e pertanto scaricano sugli altri le motivazioni e le azioni negative.
Se non si comunica la situazione è destinata ad aggravarsi.
La regola delle ventiquattro ore dice che, se siamo in difficoltà o in conflitto con qualcuno, non dovremmo permettere che passino più di 24 ore senza affrontarlo.
Di solito, prima si comunica, prima si sta meglio, e prima facciamo star meglio.
Naturalmente il modo con cui ci rivolgeremo all’altra persona sarà fondamentale.

Ognuno di noi è unico

VITTORIA-www.pr3.it-www.corsodivendita.com-oliviero-castellaniOgnuno possiede caratteristiche irripetibili, necessarie per fare quanto ha fatto.
Che si tratti di convincere o socializzare, che ci si trovi impegnati nel lavoro, con la famiglia, con gli amici, cerchiamo sempre di fornire, con garbo, quello che di “unico” possiamo offrire.
In un mondo affollato, di persone approssimative e frettolose, evitiamo le riproduzioni standard.
Se vogliamo essere un punto di riferimento non dobbiamo essere per forza “originali”, l’importante è non essere approssimativi e frettolosi, ma soprattutto non essere definibili come l’imitazione o la brutta copia di qualcun altro.

Diventerai ciò che pensi?

Worried ManQual è la paura più grande? Parlare, essere rifiutato o fallire?
Viviamo in un mondo di condizionamenti negativi.
La nostra reazione alle paure determina il nostro destino.
Qual’è la paura peggiore?
Da qualche parte ho letto “Diventerai ciò che pensi”.
Se fosse vero . . . . . . .

Competenze Manageriali

DISTINGUERSI-VENDITA-SALES-DISTINGUISH-ITSELF-www.pr3.it-www.corsodivendita.com-oliviero-castellaniSe vogliamo sviluppare le nostre competenze manageriali, non possiamo contentarci di guardare nello specchietto retrovisore: non basta studiare l’operato delle imprese e dei managers di successo; si deve anche anticipare il futuro e i prevedibili cambiamenti e mettere le aziende con tutto il loro personale in condizione di affrontare con successo i nuovi compiti che le attendono” (G.Morgan – professore di administration studies alla York University).
Questa frase è emblematica di una domanda che da oltre un ventennio attraversa il mondo delle organizzazioni ed in particolare i manager o coloro che aspirano a diventarlo.
Quali sono le competenze manageriali necessarie per gestire le organizzazioni oggi?

Il meglio per me stesso

ASCOLTO-www.pr3.it-www.corsodivendita.com-oliviero-castellaniSe vogliamo essere per gli altri il miglior amico, compagno, genitore, capo, collega, ecc. dobbiamo prima essere la persona migliore per noi.
Quando avremo ottenuto il meglio per noi, ovvero saremo in grado di darci il meglio di noi stessi, allora potremo essere il meglio per gli altri.
Potrebbe sembrare un po’ egoista, ma affinché io possa essere il meglio per gli altri, devo prima essere il meglio per me stesso.

Io so pensare. So aspettare. So digiunare

SOLITUDINE-www.pr3.it-www.corsodivendita.com-oliviero-castellaniLiberamente tratto da Siddharta di Hermann Hesse.
“Così pare che stiano le cose. Ognuno prende, ognuno dà. Così è la vita.”
“E tu, se non possiedi nulla, cosa vuoi dare?”
“Ognuno dà di quello che ha. Il guerriero la forza, il mercante la merce, il saggio la saggezza, il contadino il riso, il pescatore i pesci.”
“Benissimo. E che cos’è che tu hai da dare? Che cosa hai appreso, che sai fare?”
“Io so pensare. So aspettare. So digiunare.”
“E questo è tutto?”
“Credo sia tutto.”
“Benissimo” disse Kamaswami. “Vuoi scrivere qualcosa?”.
Siddharta scrisse e restituì il foglio.
“Scrivere è bene, pensare è meglio. L’intelligenza è bene, la pazienza è meglio.”

Per sempre giovani

PROMESSA-PROMISE-SCOUT-www.pr3.it-www.corsodivendita.com-oliviero-castellaniPer rimanere giovani dentro bisogna intraprendere con serietà, rigore e creatività il costante rinnovamento di se stessi.
Una persona una volta mi disse “occorre essere capaci di innovare l’ovvio”, in altre parole vivere con la capacità di non ancorarci, talvolta malamente, alle nostre certezze mettendo in dubbio la nostra stessa “esperienza”, qualora questa diventi un pregiudizio limitante.
Usciamo e proviamo l’inesperienza, quasi a partire da zero, scoprendo cose nuove.
Per pensare giovane, non bisogna – per forza – essere giovani.

Affrontare la vita con entusiasmo

BOSS-www.pr3.it-www.corsodivendita.com-oliviero-castellaniSin dai primi anni di vita, abbiamo una voce che accompagna le nostre esperienze: è il dialogo interno.
E’ un voce che commenta, esorta, critica, consola e che dovemmo provare ad ascoltare , con distacco, al fine di comprendere cosa ci dice e, soprattutto, come ce lo dice.
In alcuni momenti ha la voce dolce di un genitore affettuoso, in altri è un giudice supremo, pronto a notare, e far pesare, i …nostri errori.
Ci sono persone che, quando parlano a se stesse, sono così severe, dall’arrivare a farsi male, ve ne sono altre che cercano di farsi cullare da questa voce interiore, quasi a recuperare serenità e equilibrio.
Le differenze dipendono sia dalle circostanze, che dal rapporto che abbiamo con noi stessi, ma sono queste differenze che ci permettono di superare i momenti difficili e affrontare la vita con entusiasmo, piuttosto che no.

Tutto è in movimento

MOVIMENTO-MOVEMENT-www.pr3.it-www.corsodivendita.com-oliviero-castellaniIn ogni relazione i rapporti, o migliorano, o peggiorano.
Bisogna affrontare il fatto, peraltro scomodo, che quanto abbiamo compiuto ieri per gli altri, è già storia passata.
Ciò che conta è cosa facciamo oggi, e cosa faremo domani, per loro.