Le squadre si fidano di giocatori fidati

TEAM-PLAYER-www.pr3.it-www.corsodivendita.com-oliviero-castellaniNon aver paura di quelli che discutono, ma di quelli che si imboscano– Wolfram Von Eschenbach –

L’affidabilità è importante per il successo di ogni squadra.

Lo si capisce quando si hanno persone nel team su cui si può contare, lo capiamo quando facciamo conto sugli  altri e quando gli altri fan conto su di noi.

L’essenza dell’affidabilità può essere definita in:

1.      Motivazioni pure. Aristotele diceva “facciamo tutto mirando a qualcos’altro”. Che si sia o meno d’accordo, è meglio concedere alle persone, e alle loro motivazioni, quantomeno il beneficio del dubbio fino a prova contraria. Se nel team qualcuno antepone sistematicamente se stesso e il suo ordine del giorno, dimostra di non essere affidabile.

2.      Responsabilità. La capacità di assumersi responsabilità è qualità comune a tutte le persone di successo. Mentre la motivazione ci dice perché le persone sono affidabili, la responsabilità indica che vogliono essere affidabili.

3.      Un modo di pensare sano. L’affidabilità significa qualcosa di più del semplice desiderio di assumersi delle responsabilità; questo desiderio deve essere accompagnato da un buon discernimento per essere utile alla squadra.

4.      Un contributo costante. Se non possiamo contare sui compagni di squadra continuamente, allora non potremo mai contare su di loro. La costanza richiede più del talento, è quella qualità che ci permette di ultimare le cose per quanto si sia stanchi, distratti o sopraffatti. Winston Churchill ha detto “Non basta fare del nostro meglio, talvolta dobbiamo fare ciò che ci è richiesto”.

I nostri compagni di squadra possono contare su di noi?

Possono fidarsi delle nostre motivazioni?

Prendiamo decisioni valide su cui gli altri possono fare affidamento?

Offriamo buoni risultati con costanza, anche quando non ne abbiamo voglia?

Siamo giocatori fidati, o veniamo esclusi dagli altri quando arriva il momento critico?

Controlliamo le nostre motivazioni ed i nostri obiettivi, quanti portano vantaggio alla squadra (famiglia, azienda, sport, volontariato, ecc.) di cui facciamo parte, e quanti giovano solo a noi?

Spendiamo un po’ di tempo per allineare le priorità personali con quelle del team?

Se ci rendiamo conto che “la nostra parola” non è valutata affidabile come ci aspetteremmo, non cerchiamo di giustificarci, ma chiediamo gentilmente di farci degli esempi.

Se ci rendiamo conto di “non essere affidabili”, cominciamo a prendere nota degli impegni che assumiamo e verifichiamoli periodicamente nel loro itinere e nel modo con cui i portiamo a conclusione.

Gli altri sono uno specchio formidabile.

Facciamo aiutare da qualcuno a cui dover rendere conto, è sufficiente un compagno di cui abbiamo rispetto, che sia disposto ad aiutarci a mantenere gli impegni.

Non dobbiamo mai sottovalutare i vantaggi a lungo termine che l’affidabilità ci può procurare.

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