A chi si chiede: perché delegare?

 “Perché delegare”?

La delega non è una formalità, è la sostanza della gestione aziendale.

Il ginepraio di inutili sforzi e di impasse organizzativa che si crea quando i manager non delegano abbastanza è più che sufficiente a farne capire l’importanza.

Quando è carente è uno dei principali motivi di debolezza del management ed è riconoscibile da alcuni inequivocabili sintomi.

Possiamo identificare i sintomi di una delega insufficiente innanzitutto nei “nostri” limiti:

  • Non ci resta più tempo
  • Siamo sepolti sotto un cumulo di lavoretti
  • Ci scontriamo con i nostri collaboratori

Per trovare questi sintomi non occorre guardare lontano, basta riconoscere quel nodo allo stomaco che proviamo imbattendoci in una scadenza dopo l’altra senza avere finito il lavoro, e quel senso di non avere abbastanza tempo per il troppo, decisamente troppo, che abbiamo ancora da fare.

Un area manager che deve controllare mensilmente 6 uffici territoriali potrebbe farlo comodamente in 3 giorni, ma si organizza immancabilmente per farlo in 2!

Perché? Efficienza? Senso del contenimento dei costi? Principalmente non per questi motivi!!!

In realtà la sua preoccupazione è costantemente rivolta al lavoro che si accumulerà sulla sua scrivania durante il periodo di assenza, ed agli sforzi che dovrà fare per recuperare il tempo perduto.

L’angoscia di ogni suo rientro è così riassumibile: lettere, memorandum e domande dei suoi collaboratori e del suo diretto superiore; dovendo rincorrere questi “lavoretti” non ha tempo per dedicarsi ai più importanti compiti di gestione.

Eppure ha valide persone a cui potrebbe delegare, ma il voler avere tutto sotto controllo, non mollando niente e prendendo tutte le decisioni, non da nessun impulso, né a se stesso né agli altri.

Lo stesso accade a coloro che non chiariscono tutti i termini della delega: si dovranno accontentare delle scuse di chi dice loro “che non aveva capito o che aveva capito diversamente”.

In entrambi i casi va a finire che il “capo” deve fare gli straordinari.

Altri sintomi di una delega insufficiente si riscontrano anche nei rapporti che si instaurano con i propri dipendenti: con che frequenza ci troviamo a dire “fai così” anziché “come va”?

Se i rapporti personali con i nostri collaboratori lasciano a desiderare, avremo dei problemi a delegare: essere autocratici, diffidenti e non comunicare, sono sintomi di “problemi di delega” e, probabilmente, anche di sfiducia nel genere umano!!!

Un dirigente che non tollera il minimo errore e non comunica le informazioni (e ce ne sono più di quanto si pensi, in ogni ambito, anche non aziendale) obbliga i propri collaboratori a seguire alla lettera le procedure, controllando più di quanto sia necessario il proprio lavoro, per evitare di scontentarlo; inoltre questi si ritrovano a volte con le mani in mano in attesa di istruzioni.

Questa incapacità a delegare efficacemente produce un solo risultato: inefficienza produttiva.

Ulteriori sintomi sono riscontrabili dal comportamento dei propri dipendenti:

  • Non hanno spirito d’iniziativa
  • Non cercano l’aiuto del “capo”, o lo cercano troppo spesso
  • Sono spesso insoddisfatti del loro lavoro

Lo spirito d’iniziativa dei dipendenti è un indicatore fondamentale del successo nel delegare.

Venire a conoscenza dei problemi solo quando i collaboratori sono con l’acqua alla gola, ovvero cercano di nascondere le difficoltà che incontrano nello svolgere i loro incarichi, e assicurano che tutto va bene, anche quando non è vero, è spesso colpa di una delega insufficiente.

Riprendere in mano il lavoro non appena si ha l’impressione che il dipendente non riesca a svolgerlo, o essere troppo pronti ad accusare gli altri e rimproverare i propri collaboratori, dimenticandosi che qualsiasi funzione ha una curva di apprendimento, sono un segnale che ci dice che non si sta delegando in modo efficace.

Concludiamo come abbiamo aperto questa riflessione: una delega insufficiente è uno dei principali motivi di debolezza del management, ed è il viatico per critiche e sterili conflitti.

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