11 pensieri su “Problem solving”

  1. Giusto, aggiungerei anche nei tempi utili.. la variabile tempo credo sia fondamentale nel processo di fidelizzazione

  2. Condivido pienamente.Per esperienza personale posso aggiungere che in molti casi il cliente non è abituato a ricevere una riposta e quindi anche il solo contatto genera un effetto positivo.

  3. Niente di più vero; alla fine è proprio la fidelizzazione del cliente la chiave per far aumentare in modo esponenziale il proprio business. Se siamo bravi a captare il cliente nella prima fase, ma pessimi nel mantenerlo fidelizzato, non andremo molto lontano.

  4. Risolvere e dare risposte adeguate una volta per guadagnare l’attenzione, ma poi per un rapporto duraturo serve rinnovare l’attenzione al cliente costantemente, rispondere velocemente e con professionalità. Stabilita la relazione bisogna coltivarla per ‘tutta la vita’. E’ vero che anche il solo contatto crea un rapporto positivo ma è vero anche che poi bisogna rigenerarlo costantemente con la stessa ‘sorpresa’ iniziale.

  5. un parere da un “provetto!”che per mecessità ha dovuto intrampendere,per scelta propria incondizionalta al vivere un’atsmofera senza respiro,spero non definitamente da vivere con idee ma non ne faccio una speranza e un disimpengno nonostante le divergenze lavorative e le difficoltà del momernto che si è intraprendono e l’offerta del momento:risolvere un problema in questo periodo di transizione può essere considerato un’approccio,un’esame dele difficoltà di comunicazione,una prima stesura o bozza del progetto.
    Certamdente risolvere i problemii in tutti i campi è una questione di coloro a cui vengono affidate delle responsabilità a qualsiasi livello(di ufficio,di reparto industriale e non,livello manageriale che rimane nel sistema italia il più discusso e criticabile!).
    Il problema risolutivo è nel contesto delle competenze,ma sopratutto in un cambio di mentalità e processi lavorativi che certamente rientrano un una “migliore concentrazione di analisi e studio”ma anche maggiore professionalità con i cambiamenti industriali e nuove tipologie di lavoro e standard internazionali.

  6. Sono dell’avviso che al cliente bisogna sempre dare una risposta, magari anche in tempi rapidi….ovviamente meglio se positiva.

  7. Sono pienamente d’accordo, tanto che nella nostra organizzazione ci consideriamo consulenti commerciali proprio per questo motivo e come tali ci comportiamo. Il cliente apprezza solitamente questo valore aggiunto che molte aziende troppo spesso dimenticano (lo dico in quanto l’ho riscontrato quando mi sono trovata nei panni di cliente). E ritengo anche io fruttuoso aiutare il cliente a trovare risposte che esulino anche dal nostro ambito di competenze.

  8. Come disse saggiamente David Packard cofondatore della Hewlett-Packard, il marketing è troppo importante per essere affidato esclusivamente alla direzione marketing. Questo vuol dire che ogni azienda può trattare bene o male un cliente e questo influirà sul futuro comportamento dello stesso. Spesso le aziende si trovano ad affrontare vari problemi che metteranno in discussione la fidelizzazione o meno del cliente. Avendo lavorato nelle vendite posso dire che aiutando il cliente a risolvere un problema è davvero importante perché può dare quel valore aggiunto che non tutte le aziende riescono a dare. L’attenzione al cliente è fondamentale per rendere una grande azienda come tale.

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